Cibo per l’Anima

10 09 2007

Itineranti nella rete, “poeti, nostalgici, malinconici, sognatori, musicisti, psicotici, disadattati, pensatori, dissociati, scrittori, cantanti, cantautori, lettori, divoratori di libri, anime assetate, anime affamate, anime perdute, bambini, vecchi bambini, vecchi mai stati bambini, bambini mai stati vecchi” se amate il “cibo per l’anima” non potete rinunciare a visitare un blog come questo:

Cibo per l’Anima

Balsamo e nutrimento di anime erranti, cuori palpitanti, sensibilità luminose ed artisti che sanno o non sanno di esserlo

Cibo per l'Anima

Da oggi diventerà parte delle mie letture quotidiane.
Gabriele





Pensando alle idee che contano…Buone Vacanze!

3 08 2007

Buone vacanze!





Tecktonik?????

26 07 2007

Si può descrivere una danza? No, bisogna accennarvi sapendo che il segreto del fascino sfugge comunque. Sintetizzando: bisogna collegare il maggior numero possibile di gesti, soprattutto con le braccia, fino a dare l’impressione di essere in questa parte del corpo quasi disarticolato. Ma il segreto è compiere questa gesticolazione restando sempre fluidi.

Il miracolo riesce benissimo ormai a milioni di adolescenti francesi tra i tredici e i venti anni: la passione della «tecktonik» non supera per ora questo limite anagrafico. Detto questo, balera o posto chic ormai non si balla altro, si organizzano sfide indiavolate nei parchi, nei palazzetti, a scuola. I video dei «maestri» nel volteggiamento che girano altretanto vorticosamente sui blog e su Internet raggiungono le 700 mila connessioni giornaliere.

La danza delle banlieues infrange già le frontiere: domina in Belgio, Svizzera e Olanda. Ci sono i soliti esagerati che la considerano già come il segno particolare per identificare gli splendori e le miseria di una nuova generazione; altri tracciano paralleli con i debutti ad esempio dell’hip hop che forse non ha trasformato il mondo ma gli ha dato uno scenografico scossone. Si vedrà.

da La Stampa





Attenti a Dio!

20 12 2005

L’integralismo religioso è una piaga che purtroppo mostra una tendenza generalizzata ad estendersi ad ogni latitudine. Che si tratti di integralismo musulmano, puritano, induista o di Sacra Romana Chiesa è quasi un particolare di fronte al comune attacco alle conquiste civili del diritto alla diversità e della libertà di scelta.
Così l’artista australiana Deborah Kelly ha lanciato un vasto progetto di arte pubblica diffusa sotto il titolo di
Beware the God! (che gioca sull’assonanza del tradizionale Beware the dog!, Attenti al cane!). Il progetto ha disseminato di targhe, adesivi e scatolette di fiammiferi le strade di Sidney e, in più occasioni, ha lanciato il suo messaggio direttamente verso il cielo australiano. Un modo, talvolta ironico, di far riflettere e porre all’attenzione quotidiana temi talvolta “difficili”.Beware the God è stato incluso nella biennale di arte contemporanea australiana, ma nelle intenzioni dell’artista il progetto vuole andare ben oltre. Beware the God ha lo scopo dichiarato di documentare approfonditamente l’impatto delle pressioni religiose sulla società e di costituirsi come punto di riferimento per l’informazione politica contro ogni pretesa confessionale.

socialdesignzine.aiap.it





Domani - OTTO OHM - Naif [2005]

14 12 2005

Non dimenticare che non so mettere virgole,
che non so giocare a carte e odio i centri commerciali,
che non soffro l’ansia di risultare vigile,
e non ne ho bisogno per essere speciale…
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che son poche quelle cose vere
che rimangono a brillare mentre corri in strade buie
quando tutto sembra sbriciolarsi addosso e tu vai a fondo,
basterà il pensiero per farti volare…
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà + facile dividere per due,
saremo forse gli unici…..domani.
Non dimenticare di cercare tra le nuvole,
quelle cose strane che ti fanno essere languida,
quella strana proprietà che mostri nel commuoverti
quando vedi un cane solo, in fondo ci somiglia un pò…
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che chi vuole tutto troppo spesso
è finito solo nel contare le sue briciole,
chi ha rincorso il sogno di diventare uomo
senza mai legarsi per paura di sbagliare ma…..
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà più facile dividere per due,
saremo forse gli unici domani.
Ed entrerà la luce in questa casa,
ci sembrerà più magico il destino
anche se non c’è niente da scoprire troverai
un motivo in più per esserci….domani
….domani….domani…domani….