Appuntamenti da non perdere…

15 01 2008

Marco Gallesi, Quarto di Luna/Apocalypso

Marco Gallesi esordisce come scrittore con il romanzo “Quarto di luna” edito da SBC edizioni”. Il libro sarà nelle librerie nel mese di marzo.
Per saperne di più clicca qui.

Giovedì 6 marzo 2008 - Ore 18
Forum FNAC (Shopville Le Gru) - Presentazione del nuovo CD degli Esagono: “Apocalypso“.

Venerdì 7 marzo 2008 - Ore 21.30
Folk Club Via Perrone 3/bis Torino - Gli Esagono in concerto presentano “Apocalypso”





Solitudine…

20 11 2007

Per tutti e per ciascuno arriva l’ora della solitudine. Può giungere a noi da mille luoghi, da mille tempi diversi. Ma per ciascuno e per tutti arriva la sua ora.
Bisognerebbe moltiplicarla per cento, per mille. E’ un momento prezioso: guai a lasciarselo sfuggire.
I parenti, gli amici sono lontani. Bisognerebbe impedire anche ai suoini di raggiungerci. Chiudersi in casa: allontanare la città. Costruire con amore il silenzio, pezzo per pezzo. Spegnere ora un suono, ora l’altro. Far scendere la penombra; e nella penombra lasciar vivere solo il ticchettio sommesso di una pendola e il lieve fruscio del respiro.
Quando tutto riposa, lasciar crescere il silenzio e del silenzio cogliere i remoti mormorii, i sussurri dell’udito inoperoso, il misterioso ronzio del moto universale.
Nelle tane degli uomini, nella penombra degli studi, nelle stanze deserte fra le pareti cittadine, il silenzio è un artificio, una conquista. Ma al di là delle mura, lontano dagli asfalti, il silenzio è un dono spontaneo, l’indizio qualificante, il segno esplicito dell’inesausta e operante esistenza del Creato.

Arardo Spreti





Quarto di Luna

12 07 2007

Quarto di luna - Marco Gallesi

Giulio Cosumano è il più giovane commissario d’Italia. Ex appartenente ai reparti speciali della Polizia è di servizio a Torino, lontano dalla sua Palermo che ha dovuto abbandonare per motivi di sicurezza. Camilla Roggero è il medico patologo incaricato dalla Magistratura di eseguire gli esami autoptici su alcuni cadaveri che presentano inquietanti analogie.
Rutger Haussman è un vampiro alla ricerca della redenzione.
Le loro esistenze si incrociano, guidate da un ineluttabile destino dove morte, odio, amore, coraggio si fondono perdendo contorni e limiti.
Da Torino, a Roma, a Varanasi, per poi tornare nella città della Mole, gli eventi travolgono i protagonisti come un fiume in piena che sfocerà nelle acque pulite dell’amore, la forza più potente del creato, da cui si origina anche il male.
Attorno a loro, una serie di personaggi che saranno attori in una vicenda in bilico fra realtà e mito, dove la verità inizierà a rivelarsi inaspettata come uno spiraglio di luce in fondo ad un interminabile, buio tunnel.

“Quarto di Luna” è il titolo di un brano musicale pubblicato sul CD “Marco Gallesi Riff”, edito da Electromantic nel 2004 e recensito dalla critica internazionale.
Tutto inizia a Torino, la nostra città, con una serie di delitti inspiegabili e d’inaudita ferocia. Il commissario Giulio Cosumano, anima dura e tormentata dal passato, è incaricato delle indagini.
Camilla Roggero è il medico patologo che esegue gli esami autoptici sui cadaveri ritrovati e inizia a condividere con Giulio le proprie perplessità.
Fin dalle prime pagine, Rutger Haussman, il responsabile, si dichiara nella sua dimensione di assassino e di angelo maledetto. Tutto ha origine in uno dei più grandi mattatoi della storia: la battaglia di Stalingrado, dove, morente, viene “creato” da un vampiro. Sullo sfondo della guerra, “loro”, angeli neri cacciati dalla luce, approfittano dei bagni di sangue provocati dalla natura umana, per infiltrarsi tra gli uomini.
E’ da subito evidente che il rivelare i tre attori principali nei primi capitoli, è una precisa scelta dell’autore, in quanto il ritmo del romanzo non è basato sulla scoperta dell’assassino, ma sulla immediata percezione del destino comune che legherà i protagonisti.
Gli eventi si susseguono a ritmo serrato, coinvolgendo personaggi pittoreschi come la banda di “magnaccia” di colore che conduce una caccia parallela destinata a terminare tragicamente, con una strage notturna sotto la neve, nel parco della “Pellerina.”
Rutger, il responsabile di tutto questo, si rivela a poco a poco per quello che è veramente, un’anima disperata, un ponte tra vivi e morti. Egli soffre per la sua condizione e cerca disperatamente una redenzione. Una spinta irrefrenabile lo ha condotto nella città dei due fiumi. Ama le arti, l’ingegno, il coraggio degli uomini, è affascinante, potente, ricco, si mischia a loro, incontra tra i più importanti artisti del ‘900, la sua soglia di percezione è infinitamente più elevata…
Le indagini incalzano, gli eventi pure. Rutger si sposta nelle città d’arte. Firenze, Roma dove combatte con altri come lui, per sopravvivere.
Ritrovamenti di cadaveri, rilevamenti sui luoghi dei delitti, autopsie, nuovi personaggi emergono…

Biografia MARCO GALLESI

Nato a Torino nel 1954, dopo aver iniziato gli studi musicali classici e frequentato il liceo Artistico e L’Accademia di Belle Arti, lega la sua immagine alla musica Jazz e Rock entrando a far parte della band “ARTI & MESTIERI” con cui incide nove dischi recensiti dalla critica internazionale.
Compositore e arrangiatore, svolge in seguito la sua attività a fianco di numerosi artisti con cui si esibisce e registra dieci nuovi dischi.
Contemporaneamente si dedica all’attività di produttore seguendo nuovi talenti emergenti.
Ha recentemente pubblicato per l’etichetta “Electromantic” il CD solo “Marco Gallesi RIFF”.
All’attività musicale affianca quella di copywriter.
E’ al suo debutto nella letteratura Thriller con il romanzo “Quarto di Luna”.

www.marcogallesi.com -info@marcogallesi.com





Ho voglia di te…

22 01 2007

C’è amore e amore a questo mondo. L’amore casto, l’amore che aspetta, l’amore che prende in giro, l’amore che si spaventa e che spaventa chi lo prova.
C’è l’amore in moto e l’amore in macchina, l’amore del ricordo e quello della speranza.
C’è la nostalgia. Ci sono i ricordi e l’immaginare come sarebbe stato o come potrebbe essere.
C’è una Roma così grande e così romantica, vissuta intensamente dai ristoranti fuoriporta ai locali trendy.
C’è un ragazzo cresciuto e che continua a crescere pagina dopo pagina, che si trova a fare i conti con il dolore del passato e i soliti casini del presente.
C’è il sesso, tanto e tutt’altro che innocente, e c’è l’amore, di quello che ti fa morire.
Ci sono i baci che si fanno ricordare e quelli che sarebbe stato meglio non dare. C’è la voglia, la voglia di esserci, di riprovarci, di stare bene, di non dargliela vinta.

La voglia di te.

(Ho voglia di te - Federico Moccia)





Lire 26.900

27 12 2006

In breve
Octave lavora in pubblicità e gonfia il mondo di bugie, spot inventando per la gente esigenze fasulle. Durante la campagna pubblicitaria per uno yogurt più vuota delle altre,viene a trovarsi in una situazione esplosiva.

Il libro
Octave è un pubblicitario e conduce una vita sinistra. È uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce deriva dal riflesso della propria carta di credito. È uno di quelli che decide oggi cosa desidereremo domani e che non potremo mai ottenere, che inquina il mondo con spot e bugie, che inventa per noi bisogni inutili. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per lo yogurt di una multinazionale e va in pezzi. Parte per la Florida dove si gira lo spot e, in un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, diventa sempre più violento, fino all’esplosione finale. Il romanzo di Beigbeder non è né un pamphlet né un apologo, non condanna né attacca, ma ha la forza di raccontare le cose dall’interno, per distruggere il demone obliquo del consumismo con i suoi stessi mezzi: rapidità, crudeltà, leggerezza, glamour, ironia. Il tutto a sole 26.900 lire. “Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l’universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai. (…) Io vi drogo di novità, e il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C’è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma.”

Approfondimento
“Uno scrittore in pubblicità è l’autore di aforismi che vendono.” Così dice Octave del suo lavoro di pubblicitario ottimamente pagato nella famosa agenzia La Rosse, un lavoro che gli porta denaro, donne e cocaina in abbondanza e che fa di lui il padrone dell’Illusione. Rapidamente ci si rende conto che conduce una vita sinistra, che è uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce gli deriva dal riflesso della sua carta di credito. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per uno yogurt della multinazionale Madone (!) e va in pezzi. Parte per la Florida dove girano lo spot e riesce a far scritturare come protagonista Tamara, un’amica conosciuta in un bordello parigino di lusso. Deve lottare contro le resistenze della Madone perché la ragazza è di origine sudafricana e ha la pelle olivastra mentre invece, sostengono in azienda, “lo yogurt è bianco”. In un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, Octave si fa sempre più violento, prima verbalmente poi materialmente, fino ad arrivare all’omicidio.Il libro di Beigbeder è un romanzo ironico e crudele sulla pubblicità, ma non è né un pamphlet né un apologo; non condanna né attacca. La sua forza è nel raccontare le cose dall’interno, da parte di uno che, prima di provocare il suo licenziamento, ha attivamente contribuito a “vendere della merda” e a “inquinare l’universo”. Il tutto a sole 26.900 lire.