Castelli di rabbia (A. Baricco)
30 06 2005Tu non sei come gli altri, Dann, tu fai delle cose, tante cose, e ne immagini ancora delle altre ed è come se non ti bastasse una vita sola per farcele stare tutte. IO non so… a me la vita sembrava già difficile… sembrava già un’impresa viverla e basta. Ma tu… tu sembra che devi vincerla, la vita, come se fosse una sfida….sembra che devi stravincerla… una cosa del genere. Una roba strana. Un po’ come fare tante bocce di cristallo… e grandi…. prima o poi te ne scoppia qualcuna… e a te chissà quante te ne sono già scoppiate, e quante te ne scoppieranno… Però… Però quando la gente ti dirà che hai sbagliato… e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fottitene. Ricordatene. Devi fottertene. Tutte le bocce di cristallo che avrai rotto erano solo vita….non sono quelli gli errori….. quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca….. io questo l’ho capito, che il mondo è pieno di gente che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro….le sue piccole tristi biglie infrangibili….. e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo….. sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino… ci si vede dentro tanta di quella roba….. è una cosa che ti mette l’allegria addosso… non smetterla mai….. e se un giorno scoppieranno anche quella sarà vita, a modo suo….. meravigliosa vita.
Commenti : Non ci sono Commenti »
Categorie : Uncategorized